Non ci si sente mai abbastanza competenti ed appassionati per dare la propria disponibilità a rappresentare il territorio in una istituzione; lo ci si sente ancora meno se il territorio da rappresentare è il sud dell’Italia e l’istituzione è il parlamento europeo.

Non avrei mai pensato di sentire così forte il desiderio di voler partecipare attivamente alla vita politica del mio territorio al punto da dare la mia disponibilità a propormi come candidato cittadino portavoce all’europarlamento.

Se ciò è accaduto è solo grazie al movimento ed alle centinaia di attivisti che in questi anni ho avuto la fortuna di conoscere e frequentare, sviluppando gradualmente la voglia di occuparmi della cosa pubblica, del territorio, degli ultimi.

Prima di conoscere il movimento, nel 2010, avevo una visione della politica meramente opportunistica e clientelare. Ciò ha determinato la mia distanza da qualsiasi forma di “militanza” o disponibilità a candidarsi.

Il movimento è stato in grado di canalizzare passione e risorse sul territorio, avvicinando anche un “deluso” come me alla politica, quella con la “P” maiuscola, quella che al centro mette l’interesse dei cittadini e la partecipazione.

So anche che ci sono ancora tanti limiti e la strada da percorrere per migliorare è ancora lunga e faticosa, ma so altrettanto che in questi anni sono state realizzati risultati e misure che sino a poco fa erano sogni, restituendo progressivamente le istituzioni ai cittadini.

Così, da semplice cittadino desidero dare il mio contributo, privo di alcun personalismo, da attivista tra gli attivisti, consapevole che il movimento funziona solo quando c’è coesione e partecipazione.

Vi aspetto per suggerimenti e commenti.


2 commenti

Carmela di Santo · marzo 3, 2019 alle 3:00 pm

Ottimo rappresentante delle mie idee

Carmela di Santo · marzo 3, 2019 alle 3:01 pm

ok

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