UK “sostiene” Kioto. Prima legge al mondo per una economia a basso tenore di Carbonio.The draft Climate Change Bill, the first of its kind in any country, and accompanying strategy, set out a framework for moving the UK to a low-carbon economy. It demonstrates the UK’s leadership as progress continues towards establishing a post-Kyoto global emissions agreement.

 I sudditi di sua maestà questa volta si sono veramente distinti, la leadership del regno unito in merito all’abbattimento delle emissioni in atmosfera è in questo momento indidiscutibile. E’ in progetto in questi giorni infatti il disegno di legge che contempla la riduzione delle immissioni di biossido di carbonio in atmosfera.

IL regno unito si è posto l’obiettivo di una riduzione del biossido pari al 60% entro il 2050, da raggiungere attraverso un percorso graduale, che dovrebbe portare entro il 2020 ad un abbattimento compreso tra il 26 ed il 32%. La grande novità di questa politica ambientale è l’obbligo di legge per il raggiungimento dei limiti previsti per il 2020. Ciò vale a dire che uno stato (e tra i più evoluti al mondo) al di la delle scelte che altri stati hanno fatto in merito al protocollo di kioto, obbliga gli stake-holder che operano sul proprio territorio a rispettare quanto previsto dal protocollo, e lo fa con una legge, forse la prima a sostegno di quanto previsto dal protocollo di Kyoto.

Per attuare questa legge che guarda avanti a step di 15 anni, istitutisce un organo statutario, “la commissione per i cambiamenti climatici“, che avrà il compito di orientare il governo (grazie alla consulenza di esperti) al raggiungimento degli obiettivi. Essa fornirà una relazione periodica, cui il governo dovrà rispondere indipendentemente dall’esito della relazione.

Il progetto di legge sarà oggetto di una consultazione pubblica a fianco di pre-esame legislativo in Parlamento

Il segretario per l’ambiente  David Miliband ha detto:

“With climate change we can’t just close our eyes and cross our fingers. We need to step up our action to tackle it, building on our considerable progress so far. And time isn’t on our side.”

e continua “campanilisticamente” affermando: 

“Crucially the Climate Change Bill, the first of its kind in any country, demonstrates our determination that this leadership role will continue”

Lo spirito della legge sostiene che tutti i settori della società dovranno contribuire alla transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio, ma che questo non deve significare una riduzione del tenore di vita.

La direzione indicata da questa legge ritengo che vada sottolineata come estremamente positiva; essa infatti indica ai fornitori di energia di lavorare sulla riduzione della domanda,  piuttosto che produrre e fornire quanta più energia è possibile. Ridurre i consumi senza cambiare lo stile di vita, o perchè no, migliorandolo.


2 commenti

maria · Aprile 10, 2008 alle 1:31 pm

good progress into climate change control

Pilar · Maggio 3, 2009 alle 9:41 pm

I should believe in it, but we need to change lifestyle of the people all over the world. It’s possible to do it? I really hope…

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